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 f.a.q. - Capelli

d. Quanti capelli abbiamo in testa?
r. Mediamente in testa abbiamo dai 100.000 ai 150.000 capelli

d. Quanto crescono in un mese?
r. La crescita media del capello in un mese è di circa 1 centimetro, i capelli crescono nell'arco dell'anno di più nel periodo primaverile ed estivo per effetto del maggiore scorrere del sangue nella radice dello stesso.

d. Se li taglio si rinforzano?
r. Questa è una vecchia credenza, ma ora è scientificamente provato che la parte esterna del capello non ha relazione con la radice che vive dello scorrere del sangue al suo interno, in lunghezza invece non vi è presenza di vita, ma il capello è il sedimento del sangue stesso, ovvero è un deposito di minerali che non servono più al fisico per la vita.

d. Come è composto il capello?
r. Il capello è principalmente l'insieme di minerali e cheratina, i minerali più importanti come percentuali sono: calcio, ferro, zolfo, magnesio, potassio che ne costituiscono la struttura longitudinale, il legante tra questi è la cheratina che in presenza di capello colorato naturale è morbida visto che la melanina è una sostanza morbida, in presenza di capello bianco la cheratina si indurisce e anche i capelli bianchi sono quindi di solito più rigidi.

d. Quando perdiamo i capelli?
r. Di solito il periodo di caduta dei capelli è l'autunno in condizioni fisiche normali, si perdono in autunno perché di solito durante l'estate il fisico per effetto del caldo perde molti minerali e considerato che la struttura del capello è formata da minerali, in carenza di questi in proporzioni normali, la radice lascia cadere il capello, di solito in carenza di ferro la radice non ha più la forza per trattenere il bulbo e quindi si perdono i capelli, in carenza di calcio di solito si verifica una maggiore opacità della struttura, visto che la cuticola esterna del capello è formata in prevalenza da calcio, in carenza di zolfo il nostro capello assumerà una riflessatura non naturale o calda come di solito, ma, sotto il sole virerà verso i colori freddi ovvero il cenere o il grigio.

d. Tenerli legati si rovinano?
r. Di solito no, ma se la legatura è troppo tesa può comportare a lungo anche una rottura di qualche capello.

d. Che elastico dovrei usare?
r. L'elastico di gomma comunemente conosciuto tende a segnare troppo la superficie del capello, quindi sono consigliati gli elastici ricoperti di tessuto o spugna che esercitano una pressione morbida.

 

f.a.q. - Colore

d. Sono allergica al colore?
r. Ogni individuo potrebbe o non potrebbe esserlo, ma è indispensabile fare la prova preliminare di allergia, ovvero si prepara una piccola quantità di colore che si vorrebbe applicare sui capelli e la si posiziona sulla pelle nella parte più delicata del corpo, ovvero nell'interno dell'avambraccio nella parte opposta al gomito, una superficie grande quanto una moneta da 1 euro e si lascia in posa per 30 minuti, lavare ed attendere 24 ore, se all'interno di questo periodo la zona non presenta rossori o rigonfiamenti la cute può essere trattata col colore.

d. Il colore senza ammoniaca può schiarire?
r. Il colore senza ammoniaca non ha potere schiarente sul capello in quanto durante il tempo di posa non avviene nessuna reazione chimica, ma l'ossigeno miscelato nel colore avendo un ph acido e non essendovi presenza di ammoniaca l'unica azione che svolge è quella di fissare il colore ma solo a livello di cuticola quindi solo sulla superficie del capello.

d. Quali sono gli effetti di un colore senza ammoniaca sul capello?
r. Il colore senza ammoniaca, considerando che non ha potere schiarente, si fissa sul capello a livello di sottocuticola, quindi non penetra all'interno ma costituisce una guaina di pigmento esterno che rende il capello con un aspetto molto lucido e sano, ovviamente se siamo in presenza di molti capelli bianchi questi rimarranno leggermente in trasparenza.

d. Quali sono gli effetti di un colore con ammoniaca sul capello?
r. Il colore con ammoniaca, proprio perché la miscelazione tra ossigeno (ph acido) e ammoniaca (ph basico) genera una reazione chimica

d. Cos'è il decappaggio?
r. Il decappaggio è il nome tecnico per definire una schiaritura in presenza di un colore già chimico sul capello, considerando che un colore non può schiarire un altro colore di pari chimicità occorre miscelare una parte di prodotto decolorante e alcune parti di ossigeno a volumi diversi a seconda della schiaritura desiderata ed applicato sulla zona di capelli già colorati che vogliamo portare a colore più chiaro.

d. La decolorazione sensibilizza i capelli?
r. La parola stessa "decolorazione" la dice lunga, ovvero decolorare vuol dire portare via dal capello il colore lasciandolo pressoché senza colore, se è vero che aggiungendo pigmenti la superficie del capello si illumina, togliendo pigmenti la cuticola rimane con le squame a pH decisamente basico e quindi è molto probabile che un capello decolorato sia meno lucido di un capello colorato, occorre quindi idratare con maschere ricostruttrici o creme a base acida.

d. Cosa fare dopo un colore con ammoniaca?
r. Dopo una colorazione ad ossidazione è bene utilizzare uno shampoo specifico per il colore a pH acido che riequilibri lo stato sia della cute che dei capelli, applicare successivamente una crema o maschera a seconda del bisogno sempre specifica per il colore.

d. Come smacchiare il contorno del viso dopo il colore?
r. E' buona regola prima di lavare il colore aggiungere l'acqua alla crema colorante che abbiamo applicato gradatamente emulsionando il colore in modo che possa essere rimosso dalla cute e dalla pelle del contorno viso, ma se vi rimanesse un leggero alone lo si può eliminare con i prodotti smacchiatori in commercio oppure se l'applicazione del colore viene fatta a casa si può utilizzare un semplice batuffolo di cotone imbevuto di profumo o colonia e strofinato sulla parte da smacchiare.

 

f.a.q. - Forma

d. La permanente rovina il capello?

r. Oggi possiamo sostenere senza ombra di dubbio che la permanente non rovina i capelli, anzi li rende più corposi in caso di capelli fini, è comunque inevitabile il fatto che un capello permanentato e magari anche colorato abbia bisogno di attenzioni ulteriori rispetto a capelli naturali.

f.a.q. - Taglio

d. Taglio a rasoio o taglio a forbice?

r. Il taglio a rasoio è una delle tecniche più antiche quando si toglievano le lunghezze eccessive e successivamente si acconciavano le chiome con ciuffi e cotonature, in un tempo successivo, negli anni 60 (1964) Vidal Sassoon e il suo grande amico Marcel Breuer, uno dei fondatori del movimento di architetti tedeschi degli anni '20 "Bauhaus" misero in pratica la teoria che il taglio di capelli non era "istinto" ma fosse "tecnica e geometria", applicarono quindi le forme geometriche del cerchio, triangolo e quadrato al taglio dei capelli utilizzando da allora solo le forbici per realizzare linee rette con angoli diversi proiettati nello spazio che poi per effetto della forza di gravità in caduta creano delle scalature, delle sfilature o dei volumi pieni.
Il rasoio taglia la punta del capello in diagonale rendendo la superficie intaccabile dagli agenti esterni e anche più ampia rispetto al taglio a forbice che trancia di netto rendendo più corpo al capello.

d. Doppie punte che fare?
r. In presenza di doppie punte è importante utilizzare shampoos e maschere prodotte appositamente per ricostruire la materia capello, ma se siamo in presenza di struttura capillare decisamente provata è quindi impossibile ricostruire, il consiglio da acconciatore che vuole bene ai capelli è quello di applicare un buon impacco di forbici per poi passare a migliorare la struttura con prodotti atti a prevenire il riformarsi delle stesse ma ancora di più a proteggere soprattutto il momento asciugatura con creme od oli.

f.a.q. - Lavaggio

d. Come sarebbe bene lavare i capelli?

d. Con quale frequenza sarebbe bene lavare i capelli?

d. Lo spazzolino per la cute danneggia il cuoio capelluto?

d. Quando usare la crema?

d. Quando usare la maschera?

d. Acqua calda o acqua fredda?

 

f.a.q. - Asciugatura

d. Asciugatura a phon si o no?

r. Asciugatura a phon si, certamente che la cosa alla quale bisogna prestare molta attenzione è quella di non usare il phon troppo caldo considerando che il calore dilata i corpi, il troppo calore sui capelli li rende opachi e ne dilata troppo la cuticola che rischia poi di soffrire dello smog che gli si deposita successivamente.

d. La piastra rovina il capello?
r. La piastra come il phon non rovina i capelli, ma per fare spesso la piastra occorre che vengano applicati prima del servizio phon delle creme, degli oli o delle schiume formulate in modo da proteggere la cuticola dal troppo calore.

 

f.a.q. - Varie

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